Il Tribunale di Roma in accoglimento del ricorso proposto dallo Studio Legale Proja ha riconosciuto il diritto della docente assunta con contratto a tempo determinato a beneficiare del contributo della CARTA DOCENTE. Preme brevemente in questa sede porre lโaccento su alcuni profili, desumibili dalle argomentazioni spiegate dal Giudice Istruttore, utili ad individuare, ai fini di una piรน chiara e agevole comprensione, i requisiti minimi necessari per lโaccesso al vantaggio finanziario dellโimporto di euro 500,00.
Invero, in applicazione del principio statuito dalla Corte di Cassazione, adita con rinvio pregiudizievole dal Tribunale di Taranto, il Giudice ha correttamente precisato che per fruire della carta elettronica deve risultare la stipulazione di contratti a termine fino al 30 giugno e per una durata superiore ai 180 giorni dellโattivitร didattica, attivitร che deve essere svolta con compiti e responsabilitร che consentano di paragonare i docenti โprecariโ ai docenti di ruolo.
Solo al verificarsi delle condizioni esposte, pertanto, il docente assunto con contratto a tempo determinato potrร chiedere lโaccertamento in sede giudiziale del diritto allโassegnazione della carta elettronica.
Si pubblica di seguito la Sentenza
Roma, 22 marzo 2024
Avvocatoย Matteo Proja
